Anca e bacino
Trattamenti con tecnica chirurgica mini invasiva, nota come "VIA ANTERIORE"
Che cos'è l'anca?
L'anca è una delle articolazioni più importanti dell'organismo umano.
E' l'articolazione formata da femore e osso iliaco.
🟢La testa del femore è una sorta di sfera che va a inserirsi in una cavità chiamata acetabolo, nella quale può ruotare in tutti i sensi .
L'acetabolo è una struttura concava che forma una sorta di tasca all'interno della quale si inserisce la testa del femore.
🟢Attorno a entrambe le strutture si trova la cartilagine, che fornisce una superficie liscia con la funzione di ridurre l'attrito fra le ossa, permettendo loro di scorrere liberamente l'una sull'altra.
🟢La testa del femore può compiere un movimento di 360 gradi all'interno dell'acetabolo e ruotare di circa 90 gradi attorno al suo asse. Questa flessibilità è unita alla capacità di sopportare le forze che agiscono sul corpo.
🟢Se l'anca si danneggia a causa di un trauma o a causa dell'invecchiamento è possibile mantenere la funzionalità sostituendola con una protesi. In ambito medico, l’anca è spesso indicata con il termine coxa, in particolar modo quando si fa riferimento a processi patologici che riguardano tale struttura (ad esempio coxartrosi ecc.).
🟢L'anca si fa carico del peso del corpo e allo stesso tempo contribuisce alla sua agilità. È infatti l’articolazione che sostiene il carico più elevato di tutto il corpo. Grazie a questa articolazione è possibile camminare, correre, saltare e compiere tutte le attività permesse dal movimento delle gambe.
Cosa si fa per la Coxartrosi?
🟢Come ogni articolazione, anche l'anca può subire dei danni. Quando ciò accade, la prima misura terapeutica consiste in un trattamento conservativo (riabilitazione, fisioterapia e antidolorifici). Tuttavia, se l'entità del danno è notevole o ha natura cronica, va presa in seria considerazione la possibilità di sottoporsi all'intervento chirurgico di protesi d’anca.
🟢Quando lo stato di artrosi e limitazione funzionale dell'anca è di grado lieve è possibile eseguire trattamenti conservativi, come l'infiltrazione con acido ialuronico o cortisonico; nei casi più resistenti si può ricorrere ad infiltrazioni con cellule staminali o con PRP.
🟢Quando l'artrosi è più grave e le limitazioni funzionali impattano significativamente le attività quotidiane, la soluzione è la sostituzione protesica.
La protesi dell'anca
🟢La protesi d'anca si rende necessaria nei pazienti con dolore e grave difficoltà nella deambulazione, generalmente causati da una coxartrosi in fase avanzata.
🟢L’intervento di artroplastica totale d’anca sostituisce porzioni di osso e cartilagine danneggiate, per mezzo di componenti in metallo e ceramica o polietilene (materiale plastico).
Una protesi d’anca è un articolazione artificiale, composta da uno stelo femorale con una testa (sfera) e una coppa acetabolare (cotile ed eventuale inserto).
Lo stelo femorale è costituito da metallo (solitamente una lega di titanio o cromo-cobalto oppure acciaio).
La testa è in ceramica o metallo. Il cotile è formato da uno o due pezzi, a seconda che sia cementato (comunemente un unico componente in polietilene) o non cementato (cotile in metallo ed inserto).
 Nel caso di cotile in metallo, un inserto in ceramica o polietilene si articola sulla testa. Tutti i materiali utilizzati nelle artroplastiche d'anca sono altamente biocompatibili.
🟢L’intervento di protesi totale d’anca è un intervento molto comune e sicuro per il trattamento dell’artrosi grave.

I principali benefici di un’artroplastica totale di successo sono la riduzione del dolore dell’articolazione, l’anca recupererà la mobilità persa inoltre le attività quotidiane non saranno più limitate dal dolore.
Viene eseguito tramite tecnica chirurgica mini invasiva, nota come VIA ANTERIORE. Ciò consente un minor tempo chirurgico, minore esposizione cutanea per cicatrice molto contenuta, minori rischi infettivi e più rapida ripresa funzionale.