Le protesi bilaterali
Cosa si intende?
L’artrosi è una patologia degenerativa che in alcuni casi può colpire allo stesso tempo entrambe le articolazioni. Essa causa dolore e rigidità, interferendo negativamente con le attività quotidiane, fino a ridurre significativamente la qualità della vita.
La chirurgia mini invasiva permette di operare l’artrosi bilaterale di anca e l’artrosi bilaterale di ginocchio con un unico intervento per l’impianto simultaneo di due protesi.
Si parla di intervento protesico bilaterale.
L’intervento in un unico ricovero consente di ottenere numerosi vantaggi: una sola anestesia, una sola riabilitazione, un solo periodo di stacco dalla propria attività lavorativa o familiare e camminare subito “dritti” una volta finita la riabilitazione, senza dover attendere un secondo intervento.
I vantaggi sono notevoli, sia in termini medici che pratici.
E’ importante prendere in considerazione anche le modifiche
posturali che seguono un intervento protesico, vale a dire le conseguenze per la nostra schiena. Quando entrambe le articolazioni sono interessate dal processo artrosico e si deformano, la schiena si adatta meglio a questo processo; quando invece una sola articolazione è deformata e l’altra ha un asse corretto (perché non è deformata o perché è stata operata e corretta) si tende a camminare “storti” e il paziente riferisce costanti mal di schiena. Da qui deriva l’importanza, quando possibile, di eseguire l’intervento chirurgico di protesi del ginocchio in contemporanea.
I tempi di recupero sono piuttosto brevi. In linea di massima i pazienti dopo un giorno sono già in grado di tornare in stazione eretta e dopo due giorni di iniziare la riabilitazione muscolare. Con un'adeguata fisioterapia, i pazienti hanno una ripresa funzionale in 30-35 giorni.
Protesi bilaterale di ginocchio
Ad un mese dall'intervento, ottimo recupero articolare con deambulazione stabile senza stampelle